Anna Tatangelo compie 32 anni e ritrova l’amore: ecco il romantico regalo di Gigi D’Alessio

4219315_0919_tatangelocompleanno (1)«Un risveglio stupendo». Anna Tatangelo compie oggi 32 anni e inizia la giornata con il regalo più bello: l’amore ritrovato con Gigi D’Alessio, papà di suo figlio Andrea, che le ha regalato un gigantesco fascio di rose rosse accompagnato da un romantico biglietto: «Auguri amore mio».

I fan della coppia esultano per la riappacificazione dopo un momento di crisi. I due sono stati lontani per qualche mese, la cantante si era trasferita in un’altra casa lasciando la villa dell’Olgiata, poi Gigi aveva dichiarato: «Senza di lei non vivo». Meglio di un film d’amore. Così tra Anna e Gigi è tornato a splendere il sereno. E si continua a parlare di fiori d’arancio anche se la coppia al momento sembra smentire.

La Tatangelo ha festeggiato ieri sera in un ristorante di Milano dove si trovava per finire l’ultimo disco. I suoi collaboratori più stretti e l’amico-collega Giovanni Caccamo le hanno organizzato una cena a sorpresa. Oggi sarà a Roma con la sua famiglia e il suo amore Gigi. Un compleanno davvero speciale.

Lucia Riina, la figlia di Totò apre un ristorante a Parigi: si chiama “Corleone”

1546983048578.jpg--_corleone_by_lucia_riina___apre_a_parigi_il_ristorante_della_figlia_del_bossIl nome leva ogni dubbio. A Parigi apre “Corleone” il ristorante di Lucia Riina, figlia del boss di Cosa Nostra Totò Riina, morto il 17 novembre 2017 in carcere. «Vita nuova» scrive lei su Facebook insieme ad alcune foto della Ville Lumière. Il cambiamento che coinvolge la famiglia di Lucia Riina, il marito Vincenzo Bellomo, e la figlia che ha poco più di due anni, riguarda il loro trasferimento e l’apertura del ristorantino nella capitale francese. Il locale che promette «autentica cucina siciliana-italiana da scoprire in un ambiente elegante e accogliente» è in Rue Daru una stradina non lontana dall’Arc de Triomphe, dal parco di Monceau e dal celebre Lido, il cabaret che fa spettacoli noti in tutto il mondo con ballerine bellissime e fantasiosi acrobati.

Il ristorante è intestato alla società per azioni Luvitopace con un capitale sociale di mille euro e il cui presidente è Pierre Duthilleul. Al numero di telefono del locale risponde un giovane gentile che parla perfettamente italiano. Alla domanda se fosse possibile parlare con Bellomo o Riina l’interlocutore si consulta con un’altra persona e poi dice di non potere dire nulla, di non poter fornire informazioni. Spiega però che i proprietari sono due francesi e che forse la gestione è affidata alla coppia corleonese. Lui è solo il direttore di sala. Su chat Lucia Riina chiede il «rispetto della privacy’ e dice che »non rilascia interviste».

La più piccola dei figli del padrino mafioso corleonese, che seppe chi fosse il padre dopo il suo arresto nel gennaio ’93, da tempo desiderava lasciare Corleone dove si sentiva «oppressa» ed «emarginata» e dove sosteneva di avere con la famiglia un basso reddito. Nel 2017 si era vista rifiutare il bonus bebè dopo la nascita della figlia due volte dal Comune di Corleone e una volta dall’Inps. Proprio in quell’ occasione su Fb scrisse: «Chiederemo al presidente della Repubblica la revoca della cittadinanza italiana sia per noi che per nostra figlia così sarà chiaro al mondo intero come l’Italia politica e mediatica tratta i suoi figli, perché sono brutti, sporchi e cattivi».

Lucia Riina da anni ha scoperto di avere una vena artistica e ha cominciato a dipingere facendo anche qualche mostra. Nel 2008 si è sposata con Vincenzo Bellomo un giovane di Corleone che faceva il rappresentante di prodotti vinicoli e alimentari. Il marito, che ha 44 anni, era stato al centro delle attenzioni investigative antimafia perchè sospettato di essere il «Vincenzo Belluomo» di cui si parlava in un pizzino ritrovato nel covo di Montagna dei Cavalli, a Corleone, dov’è stato arrestato l’altro padrino corleonese Bernardo Provenzano. Il Cafè-restaurant parigino, dove Bellomo è di casa, ha la facciata in legno e vetro sormontata da una tenda verde col nome e la firma autografa che Lucia Riina utilizza anche per i suoi quadri. Spicca lo stendardo con lo stemma di Corleone: un leone rampante che stringe un cuore. Dentro il bistrò ha un aspetto elegante con luci soffuse tavolini in marmo bianco, sedie e divanetti in legno e imbottitura verde scuro che richiamano lo stendardo e la tenda esterni.

Mara Venier, dolce vita a Roma: serata romantica col marito Nicola Carraro

mara-venier-nicola-carraro_05174342È tornata in Rai dopo quattro anni di assenza per condurre “Domenica In” sostituendo la non fortunata gestione Parodi. Un momento davvero positivo per Mara Venier, tanto dal unto di vista professionale tanto da quello sentimentale.

La conduttrice è infatti felicemente sposata dal 2006 con l’imprenditore Nicola Carraro, padre di Gerò, ex fidanzato di Simona Ventura ed è stata sorpresa da Vero” durante una spensierata serata nella Capitale insieme alla sua dolce metà. La coppia mangia in un ristorante, poi fra risate e selfie si concede una romantica passeggiata per le vie della città sotto l’obbiettivo dei paparazzi.

Mara Venier si è sposata molto giovane con Francesco Ferraccini (papà della figlia Elisabetta) e poi è stata per tre anni, dal 1984 al 1977, è stata la moglie dell’attore Jerry Calà, con cui conserva ancora un ottimo rapporto.