Stefano Sala, l’annuncio a Pomeriggio 5: «Con Dasha è tutto finito»

Stefano-SalaStefano Sala annuncia a Pomeriggio 5 le sue evoluzioni in tema amoroso. Dopo il flirt nella Casa con Benedetta Mazza, il modello pare abbia definitivamente lasciato la fidanzata Dasha. Prima di prendere una decisione, però, l’ex gieffino ha voluto trascorrere del tempo con la ragazza, tornata appositamente in Italia per Stefano. «Ho deciso di riprovarci, l’ho fatta tornare dall’Ucraina e abbiamo passato le vacanze di Natale insieme. Ma non eravamo più come prima, entrambi eravamo diversi e così ci siamo lasciati», ha dichiarato Sala a Pomeriggio 5. Parole che lasciano intendere come Stefano abbia cambiato forse preda, puntando sulla bionda Benedetta Mazza.

«Quella con Dasha è stata una storia bellissima. Però dentro la Casa del Grande Fratello Vip sono cambiate tante cose, sono cambiato io. Sono triste perché lei non sta bene, non ha reagito bene a questa rottura. Lo so perché ci siamo rivisti di recente a un matrimonio», ha spiegato Stefano Sala a Pomeriggio 5 che in studio con Barbara D’Urso ha al momento negato un amore per la bella Benedetta. Se son rose…

Elisabetta Canalis, che stacco di coscia a Cinecittà!

C_2_fotogallery_3094366_14_imageLa showgirl sarda 40enne Elisabetta Canalis conquista il web. Dopo gli scatti mozzafiato sulle spiagge americane con un bikini da applauso, vola in Italia e a Roma incanta con un abito rosso scosciato e scollato sotto il quale si intravede un seno prosperosamente perfetto e uno stacco di coscia da fare invidia…

Lucia Riina, la figlia di Totò apre un ristorante a Parigi: si chiama “Corleone”

1546983048578.jpg--_corleone_by_lucia_riina___apre_a_parigi_il_ristorante_della_figlia_del_bossIl nome leva ogni dubbio. A Parigi apre “Corleone” il ristorante di Lucia Riina, figlia del boss di Cosa Nostra Totò Riina, morto il 17 novembre 2017 in carcere. «Vita nuova» scrive lei su Facebook insieme ad alcune foto della Ville Lumière. Il cambiamento che coinvolge la famiglia di Lucia Riina, il marito Vincenzo Bellomo, e la figlia che ha poco più di due anni, riguarda il loro trasferimento e l’apertura del ristorantino nella capitale francese. Il locale che promette «autentica cucina siciliana-italiana da scoprire in un ambiente elegante e accogliente» è in Rue Daru una stradina non lontana dall’Arc de Triomphe, dal parco di Monceau e dal celebre Lido, il cabaret che fa spettacoli noti in tutto il mondo con ballerine bellissime e fantasiosi acrobati.

Il ristorante è intestato alla società per azioni Luvitopace con un capitale sociale di mille euro e il cui presidente è Pierre Duthilleul. Al numero di telefono del locale risponde un giovane gentile che parla perfettamente italiano. Alla domanda se fosse possibile parlare con Bellomo o Riina l’interlocutore si consulta con un’altra persona e poi dice di non potere dire nulla, di non poter fornire informazioni. Spiega però che i proprietari sono due francesi e che forse la gestione è affidata alla coppia corleonese. Lui è solo il direttore di sala. Su chat Lucia Riina chiede il «rispetto della privacy’ e dice che »non rilascia interviste».

La più piccola dei figli del padrino mafioso corleonese, che seppe chi fosse il padre dopo il suo arresto nel gennaio ’93, da tempo desiderava lasciare Corleone dove si sentiva «oppressa» ed «emarginata» e dove sosteneva di avere con la famiglia un basso reddito. Nel 2017 si era vista rifiutare il bonus bebè dopo la nascita della figlia due volte dal Comune di Corleone e una volta dall’Inps. Proprio in quell’ occasione su Fb scrisse: «Chiederemo al presidente della Repubblica la revoca della cittadinanza italiana sia per noi che per nostra figlia così sarà chiaro al mondo intero come l’Italia politica e mediatica tratta i suoi figli, perché sono brutti, sporchi e cattivi».

Lucia Riina da anni ha scoperto di avere una vena artistica e ha cominciato a dipingere facendo anche qualche mostra. Nel 2008 si è sposata con Vincenzo Bellomo un giovane di Corleone che faceva il rappresentante di prodotti vinicoli e alimentari. Il marito, che ha 44 anni, era stato al centro delle attenzioni investigative antimafia perchè sospettato di essere il «Vincenzo Belluomo» di cui si parlava in un pizzino ritrovato nel covo di Montagna dei Cavalli, a Corleone, dov’è stato arrestato l’altro padrino corleonese Bernardo Provenzano. Il Cafè-restaurant parigino, dove Bellomo è di casa, ha la facciata in legno e vetro sormontata da una tenda verde col nome e la firma autografa che Lucia Riina utilizza anche per i suoi quadri. Spicca lo stendardo con lo stemma di Corleone: un leone rampante che stringe un cuore. Dentro il bistrò ha un aspetto elegante con luci soffuse tavolini in marmo bianco, sedie e divanetti in legno e imbottitura verde scuro che richiamano lo stendardo e la tenda esterni.

Cristina D’Avena: “Non ho figli: ho sempre pensato di trovare il tempo dopo”

imageE’ la regina delle sigle dei cartoni animati e a “#CR4-La Repubblica delle donne” si è raccontata a cuore aperto. Si tratta di Cristina d’Avena che ha ripercorso gli esordi della sua carriera che l’ha portata ad essere conosciuta dai bambini di tutta Italia. Cristina D’Avena, però, non ha figli e confessa: “Io ho iniziato molto giovane, già a 16 anni. Ho sempre detto: tanto ho tanto tempo davanti a me e adesso ho tanti impegni”.
Anche se una persona speciale nel suo cuore c’è: “Sono fidanzata da molto tempo, stiamo insieme da tanto tempo. E’ un ragazzo che mi ama molto. Sono felicissima”. Il pensiero però va sempre verso chi la segue da anni: “Ho un bellissimo pubblico: mi amano grandi e piccini”.

Fabrizia De Andrè, rivelazione choc della figlia di Cristiano: «Mio padre voleva abortissi»

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Barbara D’Urso a Domenica Live torna a parlare di Cristiano De André e del suo rapporto coni figli. Dopo la scorsa puntata, in cui a dire la loro in studio erano stati i gemelli Francesca e Filippo, oggi, per la prima volta, parla la primogenita di Cristiano De André, Fabrizia, che ha sempre cercato di difendere il padre, nonostante il rapporto «travagliato».
Fino ad oggi.
«Quando sono rimasta incinta – rivela – al terzo mese di gravidanza, mi ha detto di abortire, credo perché il mio compagno fa il cameriere e gli avrei chiesto un contributo economico, cosa che ha sempre dato e da alcuni mesi non fa più».
Al momento del parto, Cristiano non è andato a trovare Fabrizia, era in Thailandia a risposarsi. Al rientro in Italia, però, le era parso felice di vedere il piccolo. Poi, dopo quell’incontro, non si è più fatto vivo.
Fabrizia ammette di aver più volte difeso il padre anche quando non avrebbe dovuto, pure andando contro le parole dei fratelli, perché sentiva forte il legame con lui.
Poi, l’appello: «Vorrei che tu mi chiamassi, della parte economica non mi interessa nulla, ho bisogno di un padre».

Antonella Cavalieri, l’ex di Paulo Dybala: «Trasferita per amore, poi un incubo. La popolarità ha rovinata la nostra storia»

“Mi sono trasferita per amor suo dall’Argentina, senza conoscere nessuno, ma è stato un incubo. Più Paulo diventava famoso, più si allontanava da me”, a parlare Antonella Cavalieri, ex fidanzata del calciatore della Juventus Paulo Dybala.

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La Cavalieri si è confidata in un’intervista a “Chi”, in edicola domani: “La popolarità e le ragazze che gli facevano il filo hanno rovinato la nostra storia – ha spiegato al settimanale diretto da Alfonso Signorini – Lui ha sempre negato di avere altre storie, ma a un certo punto ho smesso di credergli, mi sono tolta le fette di prosciutto dagli occhi, ho fatto la valigia e me ne sono andata”.
Nonostante la delusione ha deciso di rimanere in Italia: “Ho deciso di restare comunque in Italia e di giocarmi le mie carte qui: mi piacerebbe lavorare in tv… questo Paese ha già portato fortuna ad altre mie connazionali come Belen Rodriguez e Wanda Nara… magari succede anche a me”.